La psicomotricità si occupa dello sviluppo psicomotorio e le sue difficoltà e contribuisce alle valutazioni ed interventi nelle conduizioni di disabilità neuro psichiatriche in età evolutiva:
- Ritardo mentale
- Disturbi dello sviluppio psicologico
- Disturbi dell'apprendimento
- Autismo infantile e psicosi della età evolutiva
- Depressione nell'infanzia e adolescenza
- Disturbi del comportamento, dell'emotività e del funzionamento sociale.
La seduta psicomotoria non si linita a trattare il problema principale ma avere il bambino nella sua globalità e quindi su tre versanti: cognitiva, affettiva e somatica.
Durante la seduta psicomotoria, al fine di creare una situazione di benessere, fiducia e sicurezza per i partecipanti, il neuropsicomotricista propone attività motorie basate su giochi da vivere insieme.
Durante la seduta il neuropsicomotricista struttura gli spazi a seconda di ogni singolo bambino e definisce una sequenza di attività seguendo una logica temporale ben precisa. Attraverso lo spazio ci si propone di accogliere e rispondere adeguatamente alle richieste profonde del bambino, di favorirne gli aspetti creativi e la formazione del pensiero.

